Privacy Policy Fondazione Einaudi ha desecretato i verbali del CTS | Il blog delle libere idee

Fondazione Einaudi ha desecretato i verbali del CTS

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La Fondazione Einaudi (dopo un po’ di casino col TAR ecc.) ha finalmente desecretato i verbali del CTS a seguito dei quali il Governo Conte ha preso le sue decisioni sulla gestione della pandemia da COVID. È davvero così?

La Fondazione Einaudi ha desecretato i verbali del CTS

C’è stata una bagarre nei giorni scorsi quando si è saputo che Conte ha mantenuto segreti i verbali del Comitato Tecnico Scientifico.

Questi verbali sono stati redatti da una cricca di medici (alcuni dei quali scelti dal Ministro della Salute Speranza che è laureato in Scienze Politiche; trovate un nesso voi tra salute e Scienze Politiche? Io no, ma sarà un limite mio) i quali hanno espresso il loro giudizio in merito alle azioni da prendere per contenere la pandemia.

Dopo un po’ di tira e molla tra Fondazione Einaudi, TAR e Governo, alla fine la Fondazione Einaudi ha avuto la meglio e ha potuto pubblicare i verbali.

Preso dalla curiosità sono andato sulla pagina dedicata e ho trovato questo:

Verbali CTS

I tre puntini di sopra sono voluti perché non ho capito.

verbale n. 12“, “verbale n. 14“, “verbale n. 21“, “verbale n. 39“, “verbale n. 49“.

Sembrano i numeri di LOST (per chi non se lo ricordasse erano 4, 8, 15, 16, 23, 42).

Quindi? Gli altri dove sono???

Dando per certo che sono ALMENO 49, ne mancano 44. DOVE SONO??

Prima presa per il culo servita. I giornalisti non lo vedono che ne mancano 44? Cosa scrivono? Dove li hanno gli occhi?

Sono comunque incuriosito e li scarico tutti.

La cosa che mi salta all’occhio, e che è quella che poi ha fatto capolino sulle varie testate, è la discrepanza tra le linee guida del CTS e le decisioni prese da Conte.

Il CTS ha individuato delle zone rosse per le quali ha richiesto chiusura totale, mentre per il resto dell’Italia un lockdown meno restrittivo con divieto di assembramenti, ma per esempio ristoranti e musei aperti a condizione di rispettare distanze e obbligo di mascherina.

Conte se ne è fregato e ha chiuso tutto.

Due reazioni a caldo

La prima reazione è quella di insultare Conte.

Sì perché il CTS che hai scelto TU (Conte) ti dice una cosa e tu ne fai un’altra con la conseguenza che della gente è finita col culo per terra perché non ha potuto lavorare mentre in realtà avrebbe potuto.

C’è chi obietta dicendo “eh ma gli italiani sai come sono, non avrebbero rispettato le regole”.

Sinceramente è un discorso molto stupido perché si parte dal presupposto che l’italiano sia un mongoloide (vi ricordate? Tutto torna) e che quindi non gli si possa far rispettare le regole.

Allora, è vero che l’italiano è mediamente cafone e ignorante (MEDIAMENTE), però lo Stato potrebbe rendere le Forze dell’Ordine un po’ più forti (sono FORZE dell’Ordine, non DEBOLEZZE dell’Ordine) per far sì che il primo stronzo che trasgredisce si becchi una punizione.

Invece no, l’italiano è scemo, non capisce niente, chiudiamo tutto.

E intanto la gente perde il lavoro. Cos’era meglio? Vedete voi.

La seconda reazione va in senso opposto, plot twist!

Durante il lockdown c’era una grossa fetta di gente che ha dato addosso al CTS (me compreso) perché con conflitti d’interesse a destra e a manca (si dovrebbe chiamare Comitato Tecnico SCIENTISTA e non Scientifico, ma vabbè, dettagli).

Partiamo da questo presupposto e mettiamo sul piano l’idea complottista.

In realtà Conte avrebbe fatto bene perché si potrebbe obiettare che il CTS, avendo interessi economici, avrebbe scelto la linea cauta per non chiudere tutto in modo che la pandemia durasse di più per poi vendere il vaccino.

Ora, io non sono contro i vaccini a prescindere, trovo che la linea no-vax (e anche un po’ quella cosiddetta free-vax) abbiano dei lati estremi; sono contro il fatto di sentirmi imporre un trattamento sanitario non necessario, questo non lo tollero.

Questa teoria va un po’ troppo in questa direzione e non mi sento di condividerla.

Ma come sempre qui si può parlare di tutto!

Conclusioni

Insomma la desecretazione dei verbali è la solita pagliacciata.

Vi ricorda qualcosa? A me sì: i video del crollo del Ponte Morandi.

Per mesi abbiamo richiesto i video del crollo: prima mandano quello amatoriale preso dal ragazzo che urla, poi il video della strada dall’Isola Ecologica con i detriti che arrivano.

Poi c’è il video che si interrompe CASUALMENTE un attimo prima del crollo e poi riparte a crollo già avvenuto e ci dicono che è stato il crollo a interrompere la trasmissione (quando la webcam si era spenta PRIMA del crollo).

Poi alla fine mandano il video della Ferrometal con i fotogrammi mancanti per darci un contentino.

Ecco, anche qui ci hanno dato un contentino.

Ci prendono per rincoglioniti e nessun giornalista osa dire “AH”.

Avanti così che andiamo bene!

1 Comment

  1. Esservion

    Mi limito a fare osservazioni su tre punti:
    1) sono d’accordo sul fatto che sarebbe meglio che a comando del ministero della sanità ci fosse una persona competente e non un burattino. Lo stesso discorso vale per tutti i ministeri. Tuttavia la politica dovrebbe essere proprio la disciplina che fa da tratto di unione fra tutte le altre allo scopo di governare, altrimenti il rischio è una deriva tecnocratica in cui ogni singolo ambito è autoreferenziale e prende decisioni che gli altri non possono capire (paternalismo). Quindi dovremmo dare per scontato che una persona competente sia anche intellettualmente onesta e di principi conformi alla Costituzione.
    2) tale deriva è purtroppo già presente nel momento in cui di fatto le decisioni non sono più prese da un parlamento e da un governo, ma da delle imperscrutabili e infallibili task force di cui si sa poco o nulla.
    3) i proprietari dei media main stream sono anche detentori di altri interessi economici per cui difficilmente consentirebbero una informazione seria che possa eventualmente danneggiarli. La credibilità del giornalismo è purtroppo ai minimi storici.

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