Privacy Policy Hai il coronavirus? In Italia è colpa tua! | Il blog delle libere idee

Hai il coronavirus? In Italia è colpa tua!

è colpa tua

Se hai il coronavirus e sei in Italia è colpa tua. Questa è un po’ l’idea che mi sono fatto leggendo qua e là i giornali italiani e internazionali.

Estremizzo, ma è quello che penso.

Se hai il coronavirus in Italia, è colpa tua!

Ogni giorno, nel tempo libero che ho, mi interesso a leggere i giornali sia italiani che esteri e ora come ora l’argomento in voga è il coronavirus.

Mi sono inevitabilmente ritrovato a confrontare i titoli dei giornali e l’impressione di facciata è quella che in Italia, se ti ammali di covid-19, la colpa è tua che non sei stato attento/a, disciplinato/a, rispettoso/a delle regole.

Non è la stessa idea che mi sono fatto leggendo I TITOLI dei giornali esteri (sottolineo il fatto che stia parlando dei titoli questa volta; poiché mi interessa la prima impressione, i titoli degli articoli sono l’elemento che ce la fornisce, benché non sia solito fermarmi ai titoli).

La stampa italiana

coronavirus colpa 1

Dal “Corriere della Sera“, alla cui pagina sono abbonato in quanto fucina di comiche senza limiti.

Conte ci dice che il Governo c’è, ma ciascuno deve fare la propria parte. Ok, ci sta, io rispetto le mie regoline semplici (mascherina, lavaggio delle mani, due cose che a me non pesano poi più di tanto) e mi aspetto che il Governo faccia la sua parte (tornerò alla fine su questo ultimo dettaglio).

Quindi io mi sento responsabilizzato perché se qualcosa va storto è (anche) colpa mia.

coronavirus colpa 2

Sempre dal Corriere (ve l’ho detto che è una comica) troviamo Gramellini che si era già distinto per un’ignobile invettiva contro Montesano.

Qui si parla di Federica Pellegrini e Valentino Rossi positivi al coronavirus e si sottolinea il fatto che i due sportivi siano stati ligi alle regole, “superattenti” come la Gelmini ecc.

Gramellini dice che “Non si era mai visto un paziente giustificarsi e chiedere scusa“, “il Covid (che poi sarebbe LA Covid visto che è UNA malattia, n.d.a.) non è una malattia come le altre“.

Bene.

Gramellini si stupisce del fatto che ci si senta colpevoli di ammalarsi, ma lui dovrebbe chiedersi perché siamo arrivati a questi punti. Non se lo chiede il perché?

La mia idea è che la stampa sta portando avanti una campagna terroristica tale che sei ti ammali ti senti in colpa e non hai nemmeno il coraggio di puntare il dito contro chi dovrebbe vegliare alla tua salute, lo Stato tipicamente.

Poi dice che la Covid non è una malattia come le altre. Sì, lo è, come ce ne sono tante contagiose nel mondo che provocano morti, ma chi l’ha resa diversa è la gente come lui che scrive panzane su un giornale di questa portata.

Gramellini mi fa ridere (per non piangere) perché fa parte di quella schiera di giornalisti terroristi e poi si stupisce pure del fatto che chi si ammala si senta colpevolizzato. Dovrebbe fare un passo indietro e avere una visuale più ampia della situazione.

Esempi come questi ce ne sono a decine ogni giorno, non li metto tutti, basta andare su Repubblica, La Stampa, Libero, ecc.

La stampa estera francofona

Parto dalla Francia, paese in cui vivo.

La Francia è un caso particolare perché devo ammettere che il popolo francese è un popolo che prima di farsi mettere la supposta nel didietro, vaglia tutte le possibilità e le prova tutte.

Un paio di casi recenti: la riforma delle pensioni (Gilets Jaunes ecc.), il 5G (ci sono moratorie in giro per sospenderlo finché non escono studi indipendenti dettagliati sulla pericolosità o no della tecnologia), i vaccini (più della metà dei francesi è contro i trattamenti imposti).

Leggi anche: Il 5G è sicuro: sì o no? Un’analisi personale

Sul coronavirus ho trovato:

covid colpa 4

Su Valeurs Actuelles: “perché la gestione della Covid-19 è una catastrofe“.

Un simpatico articolo che ci racconta come la Francia stia agendo male per arginare il problema.

covid colpa 5

Su Le Monde: “Una commissione d’inchiesta sulla crisi sanitaria sottolinea ‘gravi insufficienze nella gestione’“.

colpa covid 2

Le Figaro: “L’esecutivo naviga a vista di fronte alla covid“.

Quindi insomma, la stampa francese è abbastanza d’accordo nel dire che il Governo stia reagendo un po’ a caso per tentare di arginare questa crisi.

Intendiamoci, il compito è arduo, non vorrei essere al loro posto, ma mi sembra che qui il cittadino non sia tenuto responsabile dei fallimenti del Governo.

La stampa estera anglofona

Finiamo l’excursus con qualche titolo dalla stampa estera anglofona.

La CNN:

covid colpa 0

Secondo la CNN, Trump sta gettando all’aria le sue possibilità di vincere le elezioni perché il pubblico disapprova il modo in cui ha gestito la pandemia da coronavirus.

Sulla BBC gli articoli che “deridono” Boris Johnson sono un’infinità! Andate sul sito della BBC, cercate “Boris Johnson covid” nello strumento di ricerca e divertitevi.

Scusate se non metto screenshot ma vi assicuro che sono tanti, fidatevi e andate a vedere voi stessi.

Termino con una chicca presa dal The Telegraph.

Questa è proprio bella perché è la stampa estera che deride l’Italia; ottimo esempio per chiudere il cerchio:

covid colpa 6

Le regole italiane sull’uso delle mascherine hanno senso quanto una zona riservata alla pipì in una piscina“.

Si commenta da sola.

Conclusioni

Poco sopra, parlando della parte che dovrebbe fare il Governo, ho detto che ci sarei tornato.

L’altro giorno ho letto un articolo su IlPost che dice, sostanzialmente, che dopo la quarantena della scorsa primavera erano stati stanziati fondi per 3500 posti letto in più in terapia intensiva, ma che solo 1250 ne sono stati realizzati.

Non commento, ma questo per me è un esempio di come il Governo NON stia facendo la sua parte.

Mi rifiuto di credere che in una situazione di crisi si facciano le pulci alla burocrazia per istituire 3500 posti letto riservati alle emergenze.

Questa è una grossa mancanza secondo me, perché mostra come lo Stato non sia capace di prendersi cura dei suoi cittadini.

Io non sono colpevole di nulla.

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